Gli albori del movimento Slow Food ebbero un momento storico quando, Carlo Petrini ed i suoi Compagni, partiti da Bra alla volta di Montalcino per la sagra del Tordo annaffiatto da Rosso di Montalcino.

Sagra del Tordo Annaffiato

Non trovando di loro gradimento la cottura dei volatili tornarono in Piemonte e scrissero, in modo affettuosamente provocatorio ai loro amici di Montalcino, una famosa lettera dove teorizzavano “il Diritto del Popolo al Gusto”.

Da li a pochi anni passando per l’Arcigola si arriverà alla Fondazione del Movimento Slow Food. L’associazione no profit Slow Food oggi opera in 150 paesi ed ha l’obiettivo di preservare gli ecosistemi e l’ambiente dando nel contempo valore alle tradizioni locali educando la popolazione. Fondamentale per l’associazione è il “Diritto del Piacere” che viene diffusa attraverso fiere, laboratori del gusto e numerose altre iniziative.

Emblematico per quanto riguarda la nascita del carattere ideologico che ha ispirato il movimento stesso risulta “il manifesto dello Slow-food” scritto il 3 novembre 1987 e firmato da personalità illustri del 900 quali Folco Portinari, Carlo Petrini, Stefano Bonilli, Valentino Parlato, Gerardo Chiaromonte, Dario Fo, Francesco Guccini, Gina Lagorio, Enrico Menduni, Antonio Porta, Ermete Realacci, Gianni Sassi, Sergio Staino.

 

 

Acquista



Articolo postato in:

Articoli correlati